pierangelolaterza.com logo
I-DEA: The Two Cultures
10 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
11 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
12 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
13 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
14 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
15 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
16 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
17 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
18 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
19 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
20 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
21 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
22 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
23 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
24 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
25 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
26 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
27 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
28 / 29 enlarge slideshow
I-DEA: The Two Cultures
29 / 29 enlarge slideshow

I-DEA: The Two Cultures


ITA | ENG

I-DEA: Le Due Culture

Hangar Cava Paradiso
Contrada La Palomba
Matera
22 mar 2019 / 7 jun 2019
I-DEA
Fondazione Matera – Basilicata 2019

Le due culture - Artefatti e archivi, una mostra a cura di Mario Cresci

La mostra include materiale d’archivio proveniente dalla seconda metà del XX secolo e i primi decenni del XXI, in modo da esplorare l'intersezione di discipline (culture) in Basilicata, attraverso fotografia, artigianato, scienza e macchine.
I materiali esposti, sia presi singolarmente sia accostati tra loro, scuotono le narrazioni e gli stereotipi seconda metà del XX secolo e i primi decenni del XXI suggerendo che le cose non sono ciò che possono sembrare. Dalla rappresentazione del territorio di Leonardo Sinisgalli e Mimmo Castellano, alle sculture in legno di Di Trani e suo figlio, alla rivisitazione della preistoria di Gianfranco Lionetti, le opere in mostra a prima vista appaiono in linea con le rispettive tradizioni. Tuttavia, ogni opera a modo suo rappresenta una rottura.
Cresci è il curatore di I-DEA con il legame più profondo con questa regione e la sua cultura. Il percorso espositivo si conclude quindi con il suo archivio personale che racconta degli anni trascorsi in Basilicata, e attraverso il quale si è dimostrato un pioniere della ricerca fotografica sulla percezione visiva e sull'applicazione del pensiero artistico e fenomenologico sul campo urbano e antropologico nel Sud Italia. Cresci è stato direttore dell'Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo ed il suo lavoro è stato presentato al MoMA di New York, Biennale di Venezia, Triennale di Milano, Polo Museale della Basilicata e Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

commissioned work




all images copyright ©2019 Pierangelo Laterza
tutti i diritti sono riservati - all rights reserved
loading